Pasolini, eredità e visione nella lectio magistralis di Umberto Curi

Umberto_CuriMATERA – Che cosa lascia in eredità l’esperienza pasoliniana e non solo sotto l’aspetto squisitamente cinematografico. E poi ancora, la visione e il racconto della passione, che nel “Vangelo secondo Matteo” assumono connotati e significati nuovi e per certi versi ancora da riscoprire. Sono solo alcuni degli aspetti emersi ieri, nel corso della Lectio Magistralis del professor Umberto Curi, filosofo di fama internazionale, che si è tenuta nella Sala Levi di Palazzo Lanfranchi, nell’ambito del programma “Cinquant’anni Pasolini, 1964 – 2014”. Un incontro promosso e organizzato dal Comune di Matera, dalla Sovrintendenza, da Matera 2019, dall’Arcidiocesi di Matera Irsina e dalla Lucana Film Commission. I lavori sono stati introdotti. Nel video riportato nella pagina e in merito all’eredità lasciata dall’opera di Pasolini, ascoltiamo l’intervista al professor Curi.