Troia (Foggia), studenti minorenni fatti scendere dal bus: «Non era quello scolastico»

Il caso questa mattina poco prima delle 8. La denuncia del padre di un alunno di 11 anni, l’ex sindaco Leonardo Cavalieri: «Pretendo chiarezza»

Un gruppo di studenti minorenni è stato fatto scendere da un autobus urbano a Troia perché il mezzo non era quello dedicato al trasporto scolastico. Il padre di uno degli alunni denuncia l’accaduto sui social.

Un gruppo di studenti minorenni è stato fatto scendere questa mattina, 25 settembre, da un autobus urbano a Troia, in provincia di Foggia, perché non si trattava del mezzo dedicato al trasporto scolastico. L’episodio è avvenuto pochi minuti prima delle 8.

A denunciare l’accaduto sui social è Leonardo Cavalieri, ex sindaco di Troia fino a giugno 2024 e padre di uno degli studenti coinvolti, un bambino di 11 anni che frequenta la prima media.

«Fanno scendere mio figlio dalla circolare, insieme ad altri bambini, perché, a loro dire, quella non era la circolare scolastica. Ma siamo arrivati davvero all’assurdo!», scrive Cavalieri. Il padre chiede «chiarezza» e che episodi simili non si ripetano, richiamando l’attenzione sulla sicurezza dei minori.

Cavalieri ha spiegato all’ANSA che il mezzo dedicato agli studenti parte prima per le scuole medie, dove l’ingresso è alle 8, e successivamente serve la scuola primaria, con entrata alle 8.30. La linea scolastica, aggiunta all’inizio dell’anno, effettua secondo Cavalieri le stesse fermate delle altre linee.