Odontoiatra abusivo a Barletta: la Guardia di Finanza sequestra beni per oltre 2,7 milioni di euro
Esercitava la professione di odontoiatra nel centro di Barletta senza alcuna abilitazione: nei suoi confronti e della società da lui rappresentata, la Guardia di Finanza ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, per un valore complessivo di oltre 2,7 milioni di euro. Il provvedimento cautelare reale è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica.
L’operazione, condotta dai militari del Gruppo Barletta del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani, ha svelato come l’uomo operasse all’interno di un appartamento del centro cittadino, adibito a vero e proprio studio dentistico attrezzato. Dalle indagini è emerso che l’indagato effettuava visite, terapie e complessi interventi di implantologia potendo contare sulla complicità di due veri professionisti iscritti all’albo, anch’essi indagati per concorso in esercizio abusivo della professione. Gli accertamenti bancari e patrimoniali della Guardia di Finanza hanno permesso di ricostruire i proventi illeciti derivanti dall’attività abusiva, ipotizzando a carico del principale indagato anche il reato di autoriciclaggio all’interno dell’attività d’impresa per aver reinvestito e sottratto a tassazione i compensi illecitamente percepiti. La società addebitata all’uomo deve invece rispondere delle violazioni amministrative legate ai reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita.
Il provvedimento ha portato i finanzieri a porre sotto sequestro sei immobili, tre autovetture, ventisinque rapporti finanziari, quote societarie e lo stesso ambulatorio medico, comprensivo di macchinari e farmaci. L’indagato è attualmente sottoposto all’obbligo di dimora.

