Foggia, amministratore di condominio denunciato: «Quote incassate ma forniture non pagate»
I condomini scoprono un ammanco di circa 200mila euro. Presentata una querela per truffa e appropriazione indebita
Un presunto ammanco di circa 200mila euro nelle casse di un condominio di viale Pinto a Foggia ha portato alla denuncia dell’amministratore condominiale, che risulterebbe irreperibile da alcune settimane.
Secondo quanto emerso, il debito riguarderebbe somme non versate all’Acquedotto Pugliese, a un’impresa di pulizie e al fornitore dell’energia elettrica. I condomini, recatisi alla fine del 2025 presso gli uffici dell’Aqp per verificare la situazione dei pagamenti, avrebbero scoperto un mancato versamento di circa 150mila euro accumulato dal 2021. A questa cifra si aggiungerebbero altri 60mila euro relativi a spese condominiali per la pulizia delle scale e la fornitura elettrica.
Una trentina di residenti si è affidata all’avvocato Giovanni Marseglia, che circa un mese fa ha depositato una querela alla Guardia di finanza ipotizzando i reati di truffa e appropriazione indebita.
«L’ente ha rateizzato la somma chiedendo il 30 per cento dell’importo, che i condomini hanno già pagato. Solo così sono riusciti a evitare il distacco. Ora stanno pagando le bollette condominiali per due volte», ha dichiarato il legale.
La vicenda è emersa dopo il caso del distacco dell’acqua, durato meno di 48 ore, che aveva interessato venti famiglie residenti in un altro condominio di via Rovelli. Anche in quel caso, per ottenere il riallaccio, era stato necessario versare un acconto all’Aqp. L’amministratore indicato risulterebbe essere lo stesso.

