Brindisi, tre arresti per presunta estorsione aggravata dal metodo mafioso
Tra gli arrestati anche l’ex presidente del Consiglio comunale Pietro Guadalupi; inchiesta della DDA di Lecce
Tre persone sono state arrestate questa mattina a Brindisi nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia (DDA) di Lecce. Tra gli arrestati figura Pietro Guadalupi, 36 anni, ex presidente del Consiglio comunale di Brindisi, insieme a Adriano Vitale e Mauro Iaia.
I tre sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso. La misura cautelare, notificata dalla squadra mobile di Brindisi, è stata disposta dal gip Maria Francesca Mariano su richiesta del pubblico ministero della DDA, Carmen Ruggiero.
Una quarta persona, destinataria della stessa ordinanza di custodia cautelare, risulta al momento irreperibile. L’indagine mira a far luce sulle presunte dinamiche criminali legate all’attività estorsiva nel territorio brindisino.

