Taranto, maxi sequestro della Guardia di Finanza: 100mila prodotti contraffatti e non sicuri
Controlli in sei comuni della provincia. Segnalati 15 commercianti, tre denunciati
Sequestrati circa 100mila articoli tra giocattoli, luci a led e prodotti per la persona. Coinvolti esercizi di Taranto e di altri cinque comuni della provincia. Individuati anche due grossisti in Puglia e Campania.
La Guardia di Finanza di Taranto ha sequestrato circa 100mila prodotti contraffatti e non sicuri al termine di una serie di controlli sul territorio provinciale.
Le Fiamme Gialle del Comando provinciale hanno individuato aziende ed esercizi commerciali a Taranto, San Giorgio Ionico, Martina Franca, Massafra, Mottola e Manduria, tutti comuni della provincia di Taranto, dove erano in vendita articoli ritenuti potenzialmente dannosi per la salute pubblica.
Nel dettaglio sono stati sottoposti a sequestro giocattoli, articoli per la casa, strisce di luci a led, materiale di cancelleria e bigiotteria privi delle indicazioni previste dal Codice del Consumo. La normativa impone che i prodotti destinati al consumatore riportino denominazione legale o merceologica, identità del produttore, eventuale presenza di sostanze nocive, materiali impiegati e metodi di lavorazione.
Nel corso delle ispezioni sono stati rinvenuti anche articoli per la cura della persona contenenti sostanze ritenute molto nocive per la salute umana. Sequestrate inoltre 8.500 posate in plastica con il logo “MOCA”, relativo ai materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti, impresso sulle confezioni in assenza del certificato di conformità previsto dalla legge.
Al termine delle attività sono stati segnalati alle autorità competenti i titolari di 15 esercizi commerciali. Tre di loro sono stati denunciati per violazioni di rilievo penale.
L’operazione ha consentito anche di ricostruire la filiera di approvvigionamento. Sono stati intercettati due grossisti, operanti in Puglia e in Campania, ritenuti fornitori dei prodotti sequestrati.

