Ennesima tentata rapina a Lecce e rogo d’auto, è escalation criminalità in Salento
Ennesimo episodio di furto in abitazione a Lecce, questa volta in via Sidoti, però, i banditi hanno incrociato il pronto intervento di una volante della polizia. Ma uno dei banditi non ha esitato a colpire in corsa l’auto dei poliziotti e fuggire facendo perdere le proprie tracce, i comlici si sono invece dileguati a piedi. Furto sventato, ma, momenti certamente concitati. Avvenimenti di criminalità collegati e non isolati: secondo gli inquirenti si tratta di una metodologia ben precisa. Basti pensare all’ultimo rogo in ordine di tempo di un’auto a Cavallino a sole 24 ore da un altro rogo d’auto appiccato in Piazzale Siena nella zona 167 a Lecce. Si rimane perplessi di fronte a quella che è da ritersi una vera e propria esclation criminale. Si diffonde anche la paura nei riguardi della cosiddetta banda del bancomat o della marmotta: i banditi che hanno colpito anche nella notte tra sabato e domenica a Villa Convento non si sono fatti scrupoli nell’innescare l’esplosivo e raccogliere l’intero impianto bancomat. Una pratica che ogni volta che viene messa in atto terrorizza chi abita nei pressi degli uffici postali o del bancomat. E’ accaduto a Leverano, a Frigole, a San Donaci ed ora anche a Villa Convento. La percezione è che le unità operative delle forze dell’ordine dovrebbero coprire in modo maggiormente capillare un territorio vasto, come quello del Salento che presenta casi di malavita sempre più costanti e che portano alla mente tristi scenari del passato.

