Brindisi, scoperti 45 lavoratori in nero e 40 datori di lavoro irregolari
Controlli della Guardia di Finanza nelle imprese edili e turistiche
Nei primi cinque mesi del 2025, la Guardia di Finanza di Brindisi ha individuato 45 lavoratori in nero e 7 irregolari. Coinvolti 40 datori di lavoro, 12 dei quali sanzionati con la sospensione dell’attività.
BRINDISI – Nei primi cinque mesi del 2025, la Guardia di Finanza di Brindisi ha intensificato i controlli contro il lavoro sommerso, individuando 45 lavoratori impiegati senza contratto e 7 con irregolarità contrattuali. Le ispezioni hanno interessato diverse attività economiche nella provincia, con particolare attenzione al settore edilizio, dove si sono registrate numerose violazioni.
Sono quaranta i datori di lavoro ritenuti responsabili dell’impiego di manodopera non regolare. Dodici di loro hanno ricevuto un provvedimento di sospensione dell’attività, su segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
L’operazione rientra in un piano d’intervento strategico predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con un focus sulle strutture turistiche e della ristorazione, considerata l’importanza economica del comparto. L’obiettivo principale resta il contrasto al fenomeno del “sommerso di lavoro”, a tutela della legalità e dei diritti dei lavoratori.

