Aggressione agli Ospedali Riuniti di Foggia: chiesto il rinvio a giudizio per cinque persone

La Procura della Repubblica di Foggia accusa i familiari di una giovane deceduta di violenze e minacce contro il personale medico

La Procura di Foggia ha chiesto il rinvio a giudizio per cinque persone accusate di aver aggredito il personale medico degli Ospedali Riuniti dopo il decesso di una giovane donna. Il Tribunale della Libertà di Bari dovrà decidere sulle misure cautelari.

La Procura della Repubblica di Foggia ha annunciato di aver concluso le indagini e richiesto il rinvio a giudizio per cinque familiari di una giovane donna deceduta il 4 settembre 2024 presso il reparto di Chirurgia Toracica degli Ospedali Riuniti di Foggia.

La tragica vicenda è degenerata in un episodio di violenza, quando i familiari della vittima hanno fatto irruzione nella zona operatoria, minacciando di morte e aggredendo il personale medico in servizio. L’assalto ha causato lesioni a diversi medici e danni ad attrezzature e strutture sanitarie, interrompendo temporaneamente la regolarità del servizio pubblico.

La Procura contesta agli indagati i reati di interruzione di pubblico servizio, lesioni personali gravi, minacce aggravate e danneggiamento di beni destinati a servizio pubblico. La data per l’udienza preliminare è già stata fissata.

Durante le indagini, la Procura aveva richiesto misure cautelari personali: arresti domiciliari per quattro imputati e il divieto di avvicinamento per un quinto. Tuttavia, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia ha rigettato la richiesta per mancanza di esigenze cautelari. Contro tale decisione, la Procura ha presentato ricorso al Tribunale della Libertà di Bari.

L’ufficio della Procura ha sottolineato che la posizione degli imputati sarà valutata dall’autorità giudiziaria e che, fino a una sentenza definitiva di condanna, essi devono essere considerati innocenti.