Tragedia a Palagiano (Ta): bimbo di 20 mesi annega in piscina

Il bimbo è sfuggito al controllo dei genitori per pochi istanti. A Brindisi uomo di 38 muore in mare trascinato da una risacca

 

 

I genitori hanno distolto lo sguardo per soli due minuti. Tanti ne sono bastati a un bimbo di appena 20 mesi, originario di Massafra, in provincia di Taranto, per riuscire a salire da solo su una scaletta a bordo piscina, alta poco meno di un metro. Da lì il piccolo sarebbe poi caduto in acqua, annegando. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118. Il bambino non ce l’ha fatta. La tragedia è avvenuta a Palagiano, in una villa privata. Secondo quanto ricostruito, il bambino si era allontanato dai suoi genitori che in quel momento stavano pranzando e che lo hanno perso di vista solo per pochi istanti. La ricostruzione dell’accaduto è al vaglio degli inquirenti. Sul posto, sono intervenuti anche i carabinieri di Palagiano e di Massafra. I funerali saranno celebrati oggi alle 17, nella chiesa di San Leopoldo di Massafra, in provincia di Taranto.

 

Un’altra tragedia, sempre a Ferragosto, questa volta a Brindisi. La vittima, un uomo di 38 anni, morto annegato vicino la spiaggia libera dell’ex Lido Poste. È accaduto intorno all’ora di pranzo. L’uomo è finito in balia di una risacca che lo ha trascinato al largo. Il bagnino dello stabilimento balneare accanto, accortosi subito della situazione, si è tuffato in mare, recuperando il 38enne e portandolo alla riva. L’uomo era ancora in vita. Per circa un’ora sia il bagnino che gli operatori del 118 hanno cercato di rianimarlo, ma ogni tentativo è stato vano. Il dramma si è consumato all’ora di punta, davanti agli occhi di decine di famiglie che affollavano la spiaggia per godersi la giornata di ferie. Da quanto appreso, la vittima si trovava in compagnia di un amico. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della squadra nautica della polizia, con una moto d’acqua.