Operazione Rewind: spaccio di droga nel Vulture-Melfese, 15 arresti

Una associazione armata dedita al traffico illecito di droga nel nord Basilicata con due distinti gruppi criminali, i quali acquistavano ogni mese da quattro a cinque chili di cocaina, hashish e marijuana, ottenendo ingenti guadagni annui per 500-600 mila euro. E’ con questa ipotesi di reato al termine di due anni di indagini che è scatta l’operazione Rewind, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Potenza. I Carabinieri del comando provinciale del capoluogo lucano e delle compagnie pugliesi di Cerignola e Modugno, supportati con un elicottero e unità cinofile, hanno eseguito 15 misure cautelari, due in carcere e 13 agli arresti domiciliari per traffico illecito di stupefacenti, detenzione a fini di spaccio in concorso, detenzione illegale in concorso di armi e munizioni.
Il gruppo principale aveva base logistica a Melfi, dove la droga veniva acquistata da canali pugliesi e napoletani per lo spaccio nel Vulture-Melfese, l’altro invece era specializzato in traffico di stupefacenti nella città federiciana, Rapolla e centri limitrofi. Tra gli arrestati spicca la famiglia Barbetta, già nota per fatti illeciti. “Indagini complesse ed articolate – ha specificato il procuratore della DDA di Potenza, Francesco Curcio – 7 gli arresti in flagranza di reato con sequestro di 1,5 kg di sostanze stupefacenti e una pistola calibro 6.35 con matricola abrasa, mentre sono coinvolti in totale 28 indagati”.
A destare preoccupazione, secondo gli inquirenti, anche la presenza di giovani leve.