Ruvo di Puglia, arrestate tre persone per detenzione illegale di armi e munizioni
I Carabinieri di Ruvo di Puglia hanno tratto in arresto tre persone accusate di detenzione illegale di armi e munizioni
Tre arresti in tre operazioni differenti eseguite dai Carabinieri di Ruvo di Puglia nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio, finalizzati anche al contenimento dell’emergenza sanitaria COVID-19 ed al rispetto delle restrizione previste dal D.P.C.M. 9 marzo 2020.
Nel primo caso, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare e personale nei confronti di un pregiudicato di 51 anni di Ruvo di Puglia. Nel corso della perquisizione sono state trovate e sequestrati tre armi da fuoco, due coltelli a scatto di facile occultabilità, due tirapugni e 8 munizioni. Di particolare interesse, tra le armi in sequestro, il congegno a forma di penna che consente l’esplosione di munizioni calibro 22, una sorta di “pistola” monocolpo.
Arrestato anche un 73enne, poiché sorpreso in possesso di un revolver illegalmente detenuto a bordo della propria autovettura. Infine i carabinieri hanno fermato l’uomo mentre era a bordo della sua utilitaria, nei pressi della rotatoria Ruvo-Corato-Bisceglie. Il conducente, ben noto alle Forze dell’Ordine, si è mostrato subito insofferente al controllo e notevolmente preoccupato; pertanto è stato sottoposto ad una perquisizione personale e veicolare a seguito della quale veniva rinvenuta e sequestrata la pistola, tipo revolver, calibro 38 con all’interno 5 cartucce, perfettamente funzionante. La successiva perquisizione eseguita presso la sua abitazione ha portato al ritrovamento e sequestro di ulteriori 700 munizioni di vario calibro e marca.

