Potenza. Contraffazione diplomi maneggio armi: individuate altre 24 persone
La Questura di Potenza comunica che in seguito alle ulteriori indagini condotte sulla contraffazione dei diplomi di idoneità al maneggio delle armi, ai fini del conseguimento “fraudolento” di licenze di porto d’armi, che il 4 giugno scorso portò alla chiusura di un’armeria nel potentino e alla segnalazione di sette persone alla Procura di Potenza – responsabili a vario titolo di truffa aggravata, falso materia e uso di atto falso – sono state individuate altre 24 persone che avevano conseguito illecitamente la licenza.
L’esame dei documenti contraffatti – spiegano dalla Questura del capoluogo lucano che ha analizzato le pratiche dal 2015 al 2019 – ha fatto emergere che nel codice di controllo di autenticità (Barcode) erano presenti i dati di altre persone che avevano effettivamente conseguito il diploma tramite regolare prova eseguita presso il tiro a segno nazionale, risultate estranee alle indagini. Dalle verifiche effettuate presso l’Unione Italiana Tiro a Segno è emerso che non avevano mai conseguito il diploma di idoneità al maneggio armi.
Con le 24 persone individuate oggi, sale dunque a 31 il numero delle segnalazioni per i reati di uso di atto falso. Mentre le licenze ottenute illecitamente saranno presto revocate con decreto del Questore di Potenza. La Polizia comunque non esclude che l’inchiesta – che prosegue – potrebbe essere suscettibile di ulteriori sviluppi.

