Puglia. Scoppia il caso delle Ferrovie Sud Est, Renzi: vicenda squallida. Delrio: presto nuovo piano industriale
Dopo le prime cifre emerse dalla relazione del commissario nominato dal ministro dei Trasporti, Graziano Delrio agli inizi di gennaio, emerge il buco di 280 milioni di euro della società pubblica pugliese “Ferrovie del Sud Est”.
Sotto accusa è soprattutto la gestione pluriennale dell’ex amministratore unico Luigi Fiorillo.
“Sulla vicenda squallida di Ferrovie Sud Est andremo fino in fondo. Abbiamo commissariato. E faremo pulizia totale. Il Sud cambia verso”. Lo scrive il presidente del Consiglio Matteo Renzi su Twitter, commentando la relazione del commissario dell’azienda con sede a Bari, Andrea Viero.
Sulla vicenda squallida di Ferrovie Sud Est andremo fino in fondo. Abbiamo commissariato. E faremo pulizia totale. Il Sud #cambiaverso
— Matteo Renzi (@matteorenzi) March 20, 2016
La società Ferrovie del Sud Est è stata commissariata dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio “in considerazione della grave situazione finanziaria”, come previsto dalla legge di stabilità 2016. Sabato il ministero ha ricevuto “una dettagliata e documentata relazione” del commissario Andrea Viero sulle condizioni economiche della società e le loro cause “anche al fine di valutare l’esercizio di un’azione di responsabilità” da parte del ministero.
E il Corriere della Sera ha riportato nell’edizione di domenica alcuni dei dati emersi dalla relazione: una spesa per consulenze che in un decennio supera 132 milioni di euro, per un’azienda pubblica che ne incassa circa 150 l’anno ed ha 311 milioni di debiti. Inoltre, Luigi Fiorillo, amministratore di Ferrovie Sud Est tra il 2006 e il 2012, ha raggiunto un compenso, a quanto emerge dalla relazione, di 13 milioni 750 mila euro. Dettagliati anche i dati sui costi delle forniture, le consulenze legali e le polizze assicurative.
“Alle Ferrovie Sud Est sono già stati revocati incarichi e ridotti i costi”. E’ quanto afferma il ministro dei trasporti, Graziano Delrio che su twitter preannuncia: ”presto il piano industriale”. Il ministro ricorda che nella società ci sono anche ”tanti lavoratori per bene”. ”Il Sud – conclude – #cambiaverso”.
a Ferrovie Sud Est già revocati incarichi e ridotti i costi. tanti lavoratori per bene. presto il piano industriale. il Sud #cambiaverso
— Graziano Delrio (@graziano_delrio) March 20, 2016
Delrio ha poi approfondito in un post su Facebook le iniziative che il ministero dei Trasporti intende adottare innanzitutto consegnando ufficialmente le carte alla Procura e “a breve” con un piano industriale serio”.
”Basta carrozze ferme, basta interessi privati e clientelismi, basta opacità, basta sprechi. Al centro del trasporto pubblico mettiamo i cittadini e i servizi pubblici devono essere comodi, puntuali e far camminare l’Italia a testa alta”.
“La società Sud Est è stata commissariata dal Governo su mia richiesta”. E’ la puntualizzazione del presidente Michele Emiliano, che sempre sui Social sottolinea Ferrovie Sud Est “è un’azienda di proprietà del Governo e non della Regione”.
Il prossimo 8 aprile intanto il gup del tribunale di Bari deciderà se Regione Puglia e 18 lavoratori delle Ferrovie del Sud Est potranno costituirsi parte civile nell’udienza preliminare per l’eventuale rinvio a giudizio di sette persone.

