Marconia. Coltivavano 60 piante di Marijuana. Arrestati in due dai Carabinieri

pianteMATERA – Tutto è iniziato con diverse segnalazioni di un aumento del consumo (e dello spaccio) presso la comunità giovanile di Pisticci e Marconia, di Marijuana. Così gli uomini dei Carabinieri hanno attenzionato maggiormente il “fenomeno” sino all’operazione descritta oggi in conferenza stampa presso il Comando provinciale di Matera.

Gli investigatori non hanno messo direttamente in relazione l’aumento del consumo di canapa con la rigogliosa piantagione di Marijuana scoperta dopo diverse settimane di appostamenti.

Ma il sospetto c’è. Infatti i Carabinieri di Pisticci hanno scoperto in località “Fosso della Noce Lavandaia” tra Pisticci e Marconia due giovani, A. G. (30 anni) con precedenti specifici e l’altro W. C. (di 21 anni), che si apprestavano a concimare una sessantina di piante.

La zona impervia, in un anfratto difficilmente raggiungibile, presentava, grazie ad una piccola sorgente d’acqua, le condizioni ideali per la coltivazione di canapa. Il reato, per il quale la dottoressa Susca del tribunale di Matera ha disposto gli arresti domiciliari è quello di coltivazione di piantagione di canapa indiana senza autorizzazione.

I due, scoperti nel pomeriggio di ieri, grazie ad un appostamento dei militari da mezzogiorno alle 16.00, avevano insospettito qualche settimana fa un Carabiniere che li aveva visti indossare i panni dei “contadini” pur essendo notoriamente “nullafacenti”. E infatti il terreno coltivato, di proprietà demaniale non era destinato a “comune” attività agricola e poteva essere raggiunto solo grazie ad alcuni sentieri creati dal passaggio di istrici e soprattutto cinghiali.