Basilicata, accordo per proteggere le imprese dalle calamità
Il protocollo durerà quattro anni e prevede formazione, prevenzione dei rischi e piani per garantire la continuità produttiva in caso di emergenze
Presentato a Potenza un protocollo regionale per la sicurezza delle imprese. L’intesa coinvolge Protezione civile e associazioni industriali e punta a prevenire i rischi legati alle calamità.
Un protocollo d’intesa per rafforzare la sicurezza delle imprese lucane, prevenire i rischi e garantire la continuità delle attività produttive in caso di calamità. L’accordo è stato presentato oggi, 13 ottobre, nella sede di Confindustria Basilicata a Potenza.
L’intesa coinvolge la Protezione civile regionale, Confindustria Basilicata, Api-Bas e il Consorzio industriale della provincia di Matera. Avrà una durata di quattro anni e prevede attività di pianificazione nei distretti industriali, formazione per imprese e lavoratori e condivisione di dati utili alla gestione delle emergenze.
L’obiettivo è tutelare le persone, ridurre i rischi e favorire una rapida ripresa delle attività produttive dopo eventuali calamità.
La Basilicata è la seconda regione italiana a sottoscrivere il protocollo, come ha ricordato il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco D’Alema. La firma assume anche un significato particolare per l’assenza di Margherita Perretti, che aveva seguito il percorso dell’accordo.
Il dirigente regionale della Protezione civile, Giovanni Di Bello, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per un settore che coinvolge circa un quarto della popolazione lucana.
Per Massimo Di Lorenzo, direttore del Consorzio industriale della provincia di Matera, l’accordo permetterà di migliorare la prevenzione attraverso la condivisione di informazioni e mappature. Luigi Vergari, amministratore unico di Api-Bas, ha invece evidenziato il passaggio dalla gestione delle emergenze a una cultura della prevenzione

