Bitonto, 300 agricoltori in protesta sulla SP 23: «Basta promesse, servono risposte»

Presidio al bivio per Palombaio contro caro-carburante, aumento dei costi di produzione e crollo del prezzo dell’olio

Circa 300 agricoltori stanno partecipando al presidio a Bitonto. Il Comitato Rivolta Olivicoltori chiede al Governo lo stato di crisi e un piano straordinario per il comparto.

Circa 300 agricoltori stanno partecipando questa mattina, 5 ottobre, a un presidio a Bitonto, sulla SP 23 all’altezza del bivio per Palombaio, in provincia di Bari.

La protesta riguarda il caro-carburante, l’aumento dei costi di produzione e il calo del prezzo dell’olio, passato da circa 9 euro al chilo a 4 euro. Una situazione che negli ultimi mesi, secondo gli agricoltori, sta diventando insostenibile.

«La passione ci fa andare avanti, la redditività ci fa vivere», si legge su uno dei cartelli esposti durante il presidio. Su un altro: «Basta promesse. Servono risposte».

Il Comitato Rivolta Olivicoltori chiede al Governo il riconoscimento dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario e un piano straordinario nazionale con un fondo dedicato.

Al loro fianco anche l’agri-influencer Michele Monopoli: “Chiediamo maggiori tutele, siamo allo stremo”. La situazione per il comparto è diventata insostenibile.