Maratea (PZ), tre serate di Borgo Divino nel centro storico tra vino, territorio e accoglienza
Tre serate nel centro storico di Maratea dedicate al vino italiano, alla conoscenza del territorio e alla valorizzazione del patrimonio del borgo. È il bilancio di Borgo Divino in Tour,iniziativa che ha trasformato il cuore antico della città in un percorso diffuso di cultura, enogastronomia e convivialità.
«Abbiamo voluto portare Borgo Divino nel centro storico – sottolinea Mariastella Gambardella, l’assessore al Turismo del Comune di Maratea – con l’obiettivo di trasformare un evento dedicato al vino in un’opportunità concreta di promozione della città. La partecipazione è nata dalla volontà di intrecciare la cultura enologica italiana con l’identità di Maratea e con il valore della nostra accoglienza».
Secondo l’assessore, l’iniziativa ha prodotto ricadute non soltanto sul piano turistico e culturale, ma anche su quello economico e produttivo. «Eventi capaci di mettere in relazione territorio, imprese, attività ricettive, operatori e visitatori – evidenzia – possono rappresentare un autentico motore di sviluppo e contribuire a costruire una proposta turistica sempre più qualificata».
Nel bilancio dell’iniziativa rientra anche la scelta di Maratea di proseguire la propria appartenenza al Circuito dei Borghi più belli d’Italia. «Essere parte del Circuito non deve rappresentare un riconoscimento meramente formale – spiega l’assessore – ma deve tradursi in concrete opportunità di promozione, visibilità e crescita. La nostra scelta ha senso nella misura in cui questa appartenenza riesce a generare un ritorno reale, economico, turistico e d’immagine per la comunità».
L’assessore ha quindi rivolto un ringraziamento alle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa, sottolineandone «l’entusiasmo, la disponibilità e la capacità di rendere l’accoglienza parte integrante dell’esperienza vissuta dagli ospiti».
Un ringraziamento è stato rivolto anche agli uffici comunali «per il lavoro organizzativo svolto» e al Comando della Polizia Locale «per il supporto e l’attenzione assicurati nelle fasi di preparazione e durante lo svolgimento dell’evento».
«Il risultato di queste tre giornate – conclude l’assessore – è soprattutto il risultato di una comunità che sa cooperare. La collaborazione tra istituzioni, attività economiche, cittadini e realtà del territorio è una risorsa fondamentale per costruire una politica turistica strutturata, qualificata e lungimirante».
«La sfida – conclude – è andare oltre la singola iniziativa e costruire una strategia capace di consolidare l’attrattività di Maratea, sostenere il tessuto economico locale e creare nuove opportunità. Fare rete e valorizzare le energie della nostra comunità significa lavorare per uno sviluppo turistico sostenibile e duraturo, capace di produrre valore per chi visita Maratea e, soprattutto, per l’intera comunità».

