Meloni a Bari: «Abbiamo più consenso del primo giorno». Zes estesa a tutta Italia, misure contro il caro energia e impegno sull’ex Ilva
Dal palco del porto di Bari, la premier celebra i 1.413 giorni di governo e rivendica stabilità, conti pubblici e consenso. Annunci sull’estensione della Zes e nuovi interventi sui carburanti
Giorgia Meloni celebra a Bari il record di longevità del suo governo e rivendica un consenso superiore a quello dell’insediamento. Dal palco annuncia inoltre l’estensione della Zes a tutto il territorio nazionale, nuovi provvedimenti contro il caro energia e conferma l’impegno sull’ex Ilva.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta al porto di Bari alla festa organizzata da Fratelli d’Italia per celebrare i 1.413 giorni dell’esecutivo, diventato il più longevo della storia repubblicana. «Di questo dobbiamo andare fieri, non di governare da 1.413 giorni, ma di avere ancora un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno», ha detto.
Meloni ha definito la stabilità «la prima grande riforma» e «uno scudo» per il Paese. Ha ricordato le crisi affrontate dal governo, dal caos in Medio Oriente ai prezzi dei carburanti, dalla frana di Ischia all’alluvione in Emilia-Romagna, fino al terrorismo e alle baby gang. «Ci sono stati giorni in cui mi è sembrato di nuotare dentro la colla ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso», ha aggiunto.
Tra i temi toccati anche la Zona economica speciale. Meloni ha annunciato la volontà di estendere a tutta Italia il meccanismo della Zes, che al Sud consente agli imprenditori di avere un unico sportello. «Non abbiamo protetto le nostre imprese dai dazi Usa per lasciarle in balia della burocrazia italiana», ha affermato, dicendosi soddisfatta del cambio di posizione del Pd sull’estensione della misura.
Sul caro energia, la premier ha ricordato il taglio delle accise sui carburanti e annunciato altri interventi mirati. «Non ha senso importare petrolio in Qatar se ce lo possiamo avere in Basilicata», ha detto.
Spazio anche alla vertenza dell’ex Ilva. «È la questione più complessa», ha affermato Meloni, sottolineando l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e, allo stesso tempo, preservare «un patrimonio industriale importante per Puglia e nazione intera». Il governo, ha aggiunto, continuerà a lavorare con realtà locali, sindacati e associazioni datoriali.
La premier ha rivendicato anche il lavoro sui conti pubblici e sulla sanità. Sulle liste d’attesa ha detto che otto prestazioni su dieci vengono erogate nei tempi previsti e che ora esiste un monitoraggio per individuare dove intervenire.
Nel corso dell’intervento Meloni ha infine rivolto un messaggio alla propria classe dirigente, invitandola a «fare più e meglio», e a chi intende ostacolare il governo: «Mettetevi comodi, non avete capito con chi avete a che fare».

