Basilicata, oltre 47 milioni ai Comuni per la rigenerazione urbana

La Regione Basilicata mette a disposizione oltre 47 milioni di euro per finanziare progetti di rigenerazione urbana destinati ai Comuni. Via libera dalla Giunta alle modalità attuative della misura che punta a sostenere interventi integrati per migliorare spazi pubblici, servizi e qualità della vita

La Regione Basilicata ha approvato le modalità attuative del Piano di interventi per la valorizzazione ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani, finanziato con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 per oltre 47 milioni di euro.

L’avviso sarà pubblicato nei primi giorni di settembre e resterà aperto per 45 giorni. Potranno partecipare i Comuni lucani e le Unioni di Comuni, presentando Progetti integrati di Rigenerazione urbana, i cosiddetti Piru.

L’obiettivo è finanziare interventi coordinati e non singole opere, con una programmazione che metta insieme riqualificazione urbana, tutela dell’ambiente, servizi e sviluppo locale.

Tra gli interventi finanziabili ci sono il recupero di edifici pubblici, la riqualificazione di piazze, parchi e aree verdi, percorsi pedonali e ciclabili, spazi di aggregazione e aree degradate.

Ogni progetto potrà ottenere un contributo compreso tra uno e due milioni e mezzo di euro, fino alla copertura del cento per cento delle spese ammissibili.

Le proposte ritenute idonee accederanno poi a una procedura negoziale tra Regione e Comuni per definire nel dettaglio gli interventi, verificarne sostenibilità, priorità e tempi di realizzazione.

Secondo l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, la misura introduce un nuovo metodo di lavoro basato su strategie condivise tra Regione e amministrazioni locali, con l’obiettivo di realizzare investimenti più rispondenti alle esigenze delle comunità.

L’iniziativa sarà presentata mercoledì 5 agosto, alle 10, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, a Potenza, nel corso di un incontro rivolto ad amministratori, tecnici comunali e rappresentanti degli Ordini professionali.