Basilicata, approvato il regolamento dello S.C.A.C.C.O. per la cittadinanza attiva dei giovani
La Giunta regionale rende operativa la legge sul Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale
La Regione Basilicata ha approvato il regolamento che rende operativo lo S.C.A.C.C.O., il Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale. L’iniziativa è rivolta ai giovani tra i 13 e i 29 anni non impegnati in percorsi di istruzione, formazione o lavoro e punta a promuovere partecipazione, solidarietà e coesione sociale.
La Giunta regionale della Basilicata ha approvato il Regolamento di attuazione della legge regionale n. 17 del 19 marzo 2025 che istituisce il Servizio di Cittadinanza Attiva per la Cultura e la Coesione Sociale (S.C.A.C.C.O.). Il provvedimento disciplina l’organizzazione del servizio, i requisiti degli enti, le procedure di accreditamento e le modalità di realizzazione dei progetti, completando il percorso di attuazione della legge.
Il servizio è destinato ai giovani tra i 13 e i 29 anni che non frequentano percorsi di istruzione o formazione professionale e non sono occupati. Potranno partecipare a progetti promossi da enti pubblici, organizzazioni del Terzo Settore ed enti accreditati dalla Regione nei settori della tutela ambientale, della valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, dei servizi alla persona, della protezione civile, dello sport, dell’educazione alla legalità, dell’inclusione sociale, della cooperazione internazionale e del sostegno alle comunità locali.
In un comunicato stampa, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha spiegato che il regolamento dà piena attuazione a una legge che punta a formare cittadini consapevoli e responsabili, ispirandosi ai principi del Sistema nazionale della Protezione Civile, come solidarietà, responsabilità, partecipazione e servizio alla collettività.
Il regolamento prevede inoltre l’istituzione dell’Albo regionale degli enti accreditati e della Consulta regionale del Servizio di Cittadinanza Attiva, organismo permanente di confronto tra Regione, enti locali e Terzo Settore, con il compito di favorire il coordinamento delle iniziative e valutarne gli effetti sociali, economici e ambientali.
Secondo quanto dichiarato da Cupparo nella nota, l’obiettivo è rafforzare il capitale sociale della Basilicata, promuovendo partecipazione, responsabilità condivisa e impegno civico tra le nuove generazioni.

