Regione e Ardsu rilanciano Unibas: borse, studentati e incentivi per trattenere gli studenti

Presentate le misure per rendere più attrattiva l’Università della Basilicata e favorire la permanenza dei giovani sul territorio

Regione Basilicata e Ardsu puntano su borse di studio, nuovi alloggi, premi di laurea e incentivi al lavoro per aumentare l’attrattività dell’Università della Basilicata e contrastare la fuga degli studenti.

Regione Basilicata e Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu) rilanciano la campagna “Restate a studiare in Basilicata” con un pacchetto di misure dedicate agli studenti dell’Università della Basilicata. L’iniziativa è stata presentata oggi a Potenza dalla direttrice del Dipartimento dello sviluppo produttivo, Giusy Lovecchio, e dal presidente di Ardsu, Vincenzo Summa, insieme allo spot promozionale realizzato con l’attore potentino Antonio Gerardi.

Tra gli interventi principali c’è il potenziamento della residenzialità universitaria. Per il prossimo anno accademico sarà completato il nuovo studentato di Matera, che incrementerà i posti disponibili rispetto ai 70 già esistenti. A Potenza, invece, i cinque studentati, per circa 200 posti complessivi, saranno collocati nel centro storico. Previsto anche il trasferimento della mensa universitaria nel cuore della città. I bandi saranno pubblicati nei prossimi giorni e resteranno aperti fino alla fine di settembre, in concomitanza con la chiusura delle iscrizioni.

Il Piano regionale per il diritto allo studio prevede borse di studio calcolate in base all’Isee. Per gli studenti fuori sede, residenti a oltre 50 chilometri dalla sede universitaria, il sostegno può arrivare fino a 7.700 euro l’anno, tra borsa di studio, buoni pasto e contributo per l’alloggio. Sono previsti inoltre premi di laurea da 1.500 euro per chi consegue il titolo in corso con 110 e lode, contributi per la mobilità internazionale, rimborsi per i trasporti, sostegni alle associazioni studentesche e misure dedicate agli studenti con disabilità e agli studenti-atleti.

Sul fronte dell’occupazione è stato ricordato il bando “Basilaureati”, finanziato con oltre 1,4 milioni di euro, che ha già sostenuto 95 interventi rivolti a laureati disoccupati. La Regione ha inoltre destinato 3,4 milioni di euro alle Academy per la formazione di tecnici qualificati richiesti dal sistema produttivo lucano.

“In Basilicata ci sono le opportunità di lavoro, occorre solo orientare e qualificare i nostri giovani”, ha dichiarato Lovecchio, sottolineando l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra scuola, università e imprese per favorire l’occupazione e trattenere i giovani sul territorio.