Matera, le imprese del legno-arredo al Salone del Mobile di Milano tra difficoltà e rilancio
Colacicco (Confapi): scenario complesso tra crisi internazionali e costi elevati, ma il settore resta centrale
Ha aperto i battenti a Milano la 63ª edizione del Salone del Mobile, in programma dal 21 al 26 aprile alla Fiera Milano Rho, con oltre 1.900 espositori provenienti da 32 Paesi. Un dato leggermente in calo rispetto allo scorso anno, ma che conferma il ruolo centrale della manifestazione nel panorama internazionale.
A fare il punto è Luca Colacicco, presidente della Sezione Legno-Arredamento di Confapi Matera, che sottolinea come l’evento resti un luogo chiave per costruire relazioni e sviluppare opportunità commerciali con mercati europei, asiatici e americani.
Il contesto, però, resta complesso. Ai problemi già emersi nel 2025 – tra costi elevati, tensioni internazionali e difficoltà logistiche – si aggiungono nuove criticità legate agli scenari geopolitici, che incidono sulla presenza di operatori e visitatori, in particolare da alcune aree strategiche.
Tra gli elementi segnalati anche la concorrenza del Fuori Salone, che continua ad attrarre espositori grazie a una formula più informale e a una maggiore affluenza di pubblico.
Nonostante questo, il comparto del legno-arredamento mantiene un ruolo importante nell’economia. I dati indicano una tenuta del settore, anche se l’export ha registrato un rallentamento nei primi mesi del 2026, mentre la produzione interna resta stabile.
Secondo Colacicco, il Salone può rappresentare un’occasione per rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati esteri e valorizzare la qualità del prodotto, considerata il principale punto di forza. 
In questo quadro si inserisce anche il progetto dell’Indicazione Geografica Protetta per il distretto, visto come uno strumento per aumentare riconoscibilità e tutela.
Nel territorio murgiano appulo-lucano operano oltre 600 aziende del settore, con più di 9mila addetti, confermando una presenza significativa a livello nazionale. L’auspicio è che l’edizione in corso possa tradursi in nuove opportunità e risultati concreti per le imprese.

