Rivello (PZ), al via “Cibo Senza Frontiere”: progetto europeo per valorizzare il Lagonegrese

Mercoledì 25 marzo il kick-off al monastero di Sant’Antonio. Coinvolti partner di cinque Paesi Ue

Presentazione ufficiale a Rivello del progetto “Cibo Senza Frontiere”, guidato dal Gal “La Cittadella del Sapere”. Obiettivo: creare una rete tra produttori locali e partner europei per promuovere territorio, cultura e produzioni.

Si terrà mercoledì 25 marzo, alle ore 10.30, al monastero di Sant’Antonio a Rivello, in provincia di Potenza, l’evento di presentazione ufficiale e il kick-off meeting di “Cibo Senza Frontiere: conoscersi attraverso i sapori”.

Il progetto è guidato dal Gal “La Cittadella del Sapere”, beneficiario e capofila dell’iniziativa, e punta a valorizzare l’area Lagonegrese – Alto Sinni – Val Sarmento – Mercure – Pollino attraverso la creazione di una rete stabile tra produttori locali e partner internazionali.

L’operazione intende promuovere l’integrazione e la diversità culturale attraverso cibo, musica e tradizioni. Tra i risultati attesi figurano la crescita economica con un incremento delle produzioni locali e lo scambio di prodotti a livello europeo, il rafforzamento del Made in Italy in sinergia con la candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco, oltre allo sviluppo di modelli per la destagionalizzazione dei flussi turistici e la valorizzazione della slow economy.

Le attività si svolgeranno nella Casa Internazionale della Dieta Mediterranea del Comune di Rivello, ospitata nel monastero di Sant’Antonio.

L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco Franco Altieri e del presidente del Gal Franco Muscolino. Seguiranno gli interventi tecnici di Giuseppe Paternò per Forcopim, Tiziana Fedele e Rosa Messuti per il Gal.

Il cronoprogramma prevede azioni di promozione del territorio, un educational rivolto a giornalisti, blogger e influencer nazionali e internazionali, la partecipazione a fiere di settore, study visit presso i partner esteri, la creazione di un sito web promozionale, mappe interattive e un piano di social media marketing dedicato.

Sono attesi venti rappresentanti dei Gal partner provenienti da Portogallo, Slovenia, Croazia, Lettonia e Romania. Il progetto vede la partecipazione del Gal “La Cittadella del Sapere” sia come capofila sia come partner in qualità di Gal della Pesca e dell’Acquacultura.

L’iniziativa è stata presentata anche all’Exchange of Experiences “LEADER Cooperation”, svoltosi il 3 e 4 marzo 2026 a Segovia, in Spagna.