Deposito rifiuti radioattivi: più tempo per le osservazioni dei Comuni
Il termine prorogato di 30 giorni su iniziativa del ministro Pichetto
Esteso da 30 a 60 giorni il termine per le osservazioni sulla CNAI, per garantire maggiore partecipazione dei Comuni interessati al progetto.
I Comuni interessati alla Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) per ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi avranno più tempo per presentare le loro osservazioni. Su iniziativa del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, il termine, inizialmente fissato al 26 dicembre, è stato prorogato di 30 giorni, arrivando così a un totale di 60 giorni.
La CNAI, parte integrante del progetto per la realizzazione di un deposito nazionale di rifiuti radioattivi e di un parco tecnologico, è attualmente sottoposta alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica. La decisione del ministro risponde a un ordine del giorno approvato durante la conversione del decreto legge Ambiente n°153 del 2024, promosso dal deputato Federico Fornaro.
L’obiettivo della proroga è quello di garantire una maggiore partecipazione delle amministrazioni locali, favorendo il dialogo e una più approfondita valutazione del progetto. “Questa misura consentirà un coinvolgimento più ampio delle autonomie locali, che potranno così esprimere al meglio le loro osservazioni e preoccupazioni”, ha sottolineato Pichetto.

