Bankitalia: l’economia pugliese nel 2022 è cresciuta del 3,3%, male il lavoro femminile
Come tutti gli anni, la Banca d’Italia ha scattato una fotografia dell’economia regionale. In Puglia dati in chiaroscuro
La buona notizia è che l’economia pugliese nel 2022 ha continuato a crescere, del 3,3%, +1,9% rispetto al periodo pre pandemico; le ombre invece riguardano il fatto che l’intensità di crescita va progressivamente riducendosi e che il 3,3% di crescita è inferiore rispetto al 3,7% della media nazionale. Sono i macro dati dell’annuale relazione di Bankitalia “L’economia della Puglia”. I settori trainanti sono stati quelli delle costruzioni e dei servizi.
Finora dal Pnrr sono arrivati 9 miliardi ai soggetti attuatori. Le amministrazioni locali hanno bandito gare per un valore di 700 milioni.
Positivi gli indicatori del mercato del lavoro: il numero degli occupati è cresciuto del 5% con 50.600 unità in più rispetto ai numeri precedenti la pandemia. In dati assoluti tuttavia la disoccupazione pugliese è ben superiore alla media italiana: 12% rispetto all’8%. Inoltre in Puglia circa 110mila persone sono gli scoraggiati che il lavoro non lo cercano più. Il direttore della sede di Bari della Banca d’Italia, Sergio Magarelli, ha parlato di un picco di genere “vergognoso”: solo una donna su tre al lavoro.

