Economia lucana. Rapporto Svimez risalta export e domanda interna con prospettiva 2019
La vivacità è nei numeri ma le possibilità di ripresa sono affidate alle politiche attive. Ad affermarlo sono Riccardo Padovani ed Adriano Giannola, rispettivamente direttore e presidente dello Svimez, intervenuti all’Università della Basilicata a Potenza all’evento per illustrare il rapporto sull’economia regionale. Una delle migliori tra le Regioni meridonali – è emerso – che ha bisogno di una classe dirigente lungimirante.
La fotografia ha preso in esame i dati del 2015, già noti da qualche tempo, e che vede nell’export la sua manna dal cielo grazie al settore automotive. Tra gli elementi di novità la sottolineatura su altri capitoli interni ed i consigli in prospettiva per riuscire a coinvolgere il resto del sud sulla scia di Matera 2019.
Perché si guarda con discreto ottimismo alla Basilicata? Tra il 2001 e il 2007, il Pil era cresciuto solo dello 0,5% a causa della debolezza strutturale del sistema lucano. Stagnazione alimentata con l’arrivo della crisi dell’intero Paese ma dal 2015 ed il +5,5% del Pil, capace d’invertire il trend, risaltando nel quadro generale del Mezzogiorno, di per sé con aumento del Pil del +1% rispetto allo 0,7% del resto d’Italia. Tanti e qualificati gli interventi del dibattito, dal consigliere d’amministrazione dello Svimez e lucano, Vincenzo Viti, ad un parterre di parti datoriali e rappresentanze politiche.

