Ilva. Prima giornata di protesta a Bari. Emiliano: “accanto agli operai qualunque cosa accada”

Michele EmilianoPrima giornata di protesta a Bari per FIM, Fiom e Uilm, alla vigilia della scadenza dei termini per mostrare, nei riguardi dell’Ilva di Taranto, le cosiddette “manifestazioni di interesse” per acquisirlo.

E, mentre le organizzazioni sindacali hanno incontrato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per la questione ammortizzatori sociali, la Marcegaglia ha manifestato l’interesse al siderurgico.

Il gruppo, guidato da Antonio Marcegaglia, e’ interessato alla acquisizione, anche solo in affitto, degli asset aziendali del gruppo Ilva. Proseguirà intanto domattina la protesta dei sindacati, con lo sciopero dei lavoratori e con il SIT in davanti alla prefettura ionica.

“Un segnale di forte e importante partecipazione” ha affermato Confindustria, che sostiene l’iniziativa. Lo sciopero si estenderà a tutte le sedi Ilva: Taranto, Novi ligure, Racconigi e Margehra. Ad annunciarlo, il segretario generale FIOM CGIL Maurizio Landini.

Parlando con i giornalisti a margine di un evento sulle città metropolitane, Emiliano ha detto che “per la Regione Puglia è difficile riconquistare la fiducia dei Tarantini e in particolare degli operai dell’Ilva, ma ci proverò come faccio sempre, cercando di incontrarli con sincerità e senza fare loro promesse che non posso mantenere”.

Ai lavoratori dell’Ilva il presidente della Regione, Michele Emiliano, vuol dire che la “Regione è al loro fianco qualunque cosa succeda” e, nonostante “le incertezze siano purtroppo tantissime, loro devono poter contare sempre su di noi”.