Matera, nuove targhe ai busti nella Villa Comunale “Unità d’Italia”

Dopo gli atti vandalici, l’appello del sindaco Bennardi: “Rispetto per queste installazioni che narrano la storia dei materani illustri”

MATERA – Dopo gli atti di vandalismo che hanno scosso la comunità materana, risorge il ricordo degli illustri figli della città. Nella Villa Comunale “Unità d’Italia” di Matera, sono state rinnovate le targhe sotto i busti di alcuni dei suoi cittadini più famosi: Ettore Stella, Egidio Romualdo Duni, Carlo Levi e Luigi Guerricchio.

Le nuove targhe, più resistenti di quelle precedenti, sono opera dei maestri artigiani Giuseppe e Vincenzo Rizzi. Il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, ha annunciato con orgoglio la riuscita dell’operazione, rivelando che la sostituzione si è resa necessaria a causa dei danni provocati da atti di vandalismo.

Il primo cittadino ha colto l’occasione per lanciare un appello ai suoi concittadini: “Rispetto per queste installazioni e per questi luoghi, che appartengono a tutti. Questo luogo deve essere un’oasi di pace e gioco per i bambini. Le targhe ed i busti devono servire agli adulti per raccontare ai più piccoli la storia di questi materani illustri, quindi rispettiamoli”.

La necessità di tutelare il patrimonio storico-culturale della città è un imperativo che Bennardi ha voluto sottolineare, chiedendo un’intensificazione dei controlli della polizia locale su tutto il perimetro della villa comunale.

Le nuove targhe rappresentano, così, non solo una ricostruzione materiale, ma anche un monito alla comunità sulla necessità di rispettare i beni comuni, specchio della storia e dell’identità di Matera.