Matera, trasporto pubblico: il Psi chiede chiarimenti dopo la sentenza del Consiglio di Stato
Il consigliere Saverio Tarasco chiede la convocazione della Commissione trasporti. Da chiarire anche l’acquisto di 10 bus elettrici per circa 3 milioni di euro
Il Psi di Matera chiede un confronto tra Comune e Regione dopo la sentenza del Consiglio di Stato sulla gara del trasporto pubblico urbano. Al centro della richiesta l’affidamento del servizio e le risorse necessarie per acquistare nuovi autobus.
Il consigliere comunale Saverio Tarasco chiederà la convocazione della Commissione trasporti di Matera dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato, che impone alla Regione Basilicata di affidare il contratto alla società vincitrice Dover Srl entro 60 giorni oppure di intervenire in autotutela.
Lo annuncia il Psi di Matera in una nota, nella quale sollecita chiarimenti sulle decisioni che Comune e Regione intendono assumere. Alla seduta potrebbero partecipare il sindaco, l’assessore competente, il dirigente comunale, l’ufficio legale e i rappresentanti regionali.
Tra le questioni sollevate dai socialisti figura l’acquisto di 10 nuovi autobus elettrici, previsto dal capitolato di gara. Secondo il Psi, la spesa sarebbe di circa 3 milioni di euro, ma nella convenzione tra Comune e Regione non sarebbero indicate le risorse necessarie.
Il partito chiede inoltre chiarimenti sulle criticità economiche e ambientali emerse nel contenzioso e auspica una posizione unitaria del Consiglio comunale nella trattativa con la Regione.
Nella nota viene richiamato anche il recente accordo raggiunto a Potenza, dove, secondo il Psi, la Regione avrebbe garantito quasi 3 milioni di euro di finanziamenti aggiuntivi, riducendo sensibilmente gli oneri comunali per l’acquisto dei mezzi.
Per i socialisti, le decisioni da assumere condizioneranno il trasporto pubblico materano per i prossimi dieci anni.

