Bari, più controlli a Torre Guaceto: intesa tra Guardia di finanza e Consorzio

Il protocollo durerà cinque anni e prevede l’impiego coordinato di unità navali e mezzi aerei, oltre allo scambio di informazioni

Rafforzare vigilanza, prevenzione e contrasto agli illeciti nell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto. È l’obiettivo dell’accordo presentato oggi a Bari. Previsti anche mezzi aeronavali e accesso al sistema di videosorveglianza.

È stato presentato nella caserma “M.A.V.M. Giovanni Macchi” di Bari, sede del Comando Regionale Puglia, il protocollo operativo tra Guardia di finanza e Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto.

L’accordo, della durata di cinque anni, punta a rafforzare vigilanza, prevenzione e contrasto agli illeciti nella riserva. Saranno impiegate in modo coordinato unità navali e mezzi aerei della Guardia di finanza, secondo le esigenze operative e nel rispetto delle competenze del Corpo.

Previsto anche un maggiore scambio di dati, informazioni e segnalazioni tra Guardia di finanza e Consorzio. Le parti stipuleranno inoltre una convenzione per consentire alle Fiamme Gialle di consultare il sistema di videosorveglianza di Torre Guaceto ai fini della prevenzione e del contrasto di eventuali illeciti.

Il Consorzio candiderà, attraverso un apposito bando pubblico, un progetto per acquistare un mezzo nautico da mettere a disposizione della Guardia di finanza per i servizi nell’area.

«Con la firma del protocollo operativo mettiamo a sistema l’aumento della capacità di vigilanza e di intervento tempestivo», ha dichiarato il presidente del Consorzio, Stefano Convertini.

Per il comandante regionale della Guardia di finanza, generale Guido Mario Geremia, il protocollo consolida la collaborazione già esistente e consentirà una «più stretta condivisione delle informazioni» e un impiego coordinato delle capacità operative del Corpo.