A Bari abbandono scolastico al 13,8%: dato più alto nel rione San Nicola
Si attesta al 13,8% il tasso di abbandono scolastico a Bari, con picchi di oltre il 22% di giovani che escono precocemente dal sistema di istruzione nei quartieri con la maggiore incidenza di famiglie a rischio disagio economico. Lo rivela un’indagine condotta dalla fondazione Openpolis-Con i bambini su dati Istat per la Commissione periferie.
Il report mette in relazione la presenza di famiglie a rischio disagio economico (rapporto percentuale tra il numero di famiglie con figli la cui persona di riferimento ha fino a 64 anni e nelle quali nessun componente è occupato o percettore di una pensione da lavoro e il totale delle famiglie) e il rapporto tra il totale delle persone di 18-24 anni, con al più il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) e non iscritti a nessun corso regolare di studio e il totale delle persone di 18-24 anni. Due approfondimenti vengono fatti, poi, per le persone tra i 18 e i 24 anni uscite dal sistema di istruzione di origini stranieri e di genere femminile.
Da questo emerge che è il quartiere San Nicola quello con il maggior tasso di abbandoni scolastici: 26,6%. Proprio nel rione che corrisponde al borgo antico di Bari si registra la maggiore percentuale di famiglie a rischio disagio economico, il 4,4%. A seguire, il quartiere con la più alta percentuale di abbandoni scolastici è il San Paolo (22,2%), dove le famiglie a rischio rappresentano il 3%. Al terzo posto, il rione Libertà: il 22% con un tasso di famiglie a rischio disagio economico pari al 3,2%. Picone è il quartiere con la percentuale più bassa, il 7%, con una percentuale di famiglie a rischio dell’1,6%. Più preoccupanti i dati riguardo la popolazione straniere: in media, a Bari, il 60% esce precocemente dal sistema d’istruzione, toccando il tasso del 100% nel rione San Nicola e dell’80% al San Paolo.

