Bari, focus su disagio giovanile: al Politecnico ASL e istituzioni a confronto su prevenzione e salute mentale
Presentati dati e percorsi di cura: oltre 1.300 consulenze psichiatriche in Pronto soccorso nel 2025 e 220 giovani seguiti dal centro Prisma
Si è svolto al Politecnico di Bari un incontro dedicato al disagio giovanile, alla prevenzione e ai percorsi di presa in carico in ambito di salute mentale, con il coinvolgimento della ASL Bari, del mondo accademico, della scuola e delle istituzioni.
L’iniziativa, dal titolo “Fragilità giovanili e percorsi di orientamento. Le sfide attuali”, ha messo al centro le nuove forme di sofferenza che interessano adolescenti e giovani adulti, tra cui ansia, ritiro sociale, autolesionismo, difficoltà relazionali e disregolazione emotiva, spesso intercettate nei contesti scolastici e familiari e nei casi più complessi nei servizi di emergenza.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati delle attività della ASL Bari. Nel 2025 le consulenze psichiatriche in Pronto soccorso sono state 1.311, con un incremento del 35% rispetto al 2023. Di queste, 189 hanno riguardato giovani under 25 e circa un terzo ha richiesto il ricovero ospedaliero, soprattutto per comportamenti autolesivi o ideazione anticonservativa.
Un ruolo centrale nella presa in carico è svolto dal Centro Prisma della ASL Bari, che segue circa 220 giovani tra i 13 e i 29 anni con percorsi multidisciplinari che includono interventi psichiatrici, psicologici, attività terapeutiche, supporto scolastico e orientamento. Tra le principali condizioni trattate figurano depressione, disturbi d’ansia, disregolazione emotiva, disturbi di personalità e psicosi.
Il confronto ha evidenziato anche l’impatto crescente dei fattori digitali e sociali sul benessere psicologico, con fenomeni come isolamento, dipendenze comportamentali e difficoltà relazionali che rendono più complesso l’intercettamento precoce del disagio.
Accanto all’attività clinica, la ASL Bari è impegnata in programmi di prevenzione nelle scuole attraverso il Gruppo Interistituzionale Aziendale (GIA), che nell’anno scolastico 2024/2025 ha coinvolto oltre 14mila studenti in 141 istituti scolastici, con attività di educazione alla salute e promozione del benessere psicologico.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra sanità, scuola e università, con l’obiettivo di rafforzare una rete territoriale in grado di intercettare precocemente il disagio giovanile e accompagnare i ragazzi nei percorsi di cura.

