Matera, tre giorni di confronto sulla giustizia e la realtà del carcere

Un’iniziativa per riflettere sul significato della detenzione e sui percorsi di reinserimento

A Matera, dal 21 al 23 novembre 2025, si svolgerà “Spazi di Giustizia”, un ciclo di eventi promosso da SEAC (Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario) insieme all’associazione Disma ODV ETS. Tre giornate pensate per accendere i riflettori sulla giustizia penale e sul carcere, coinvolgendo cittadini, studenti, istituzioni e operatori.

L’obiettivo è portare alla luce ciò che spesso resta ai margini del dibattito pubblico: la realtà della detenzione come parte della vita sociale, e non come mondo separato. La città di Matera è stata scelta proprio per il suo valore simbolico e civico, con la volontà di aprire un confronto ampio, lontano da pregiudizi.

Il programma si aprirà venerdì 21 novembre con due appuntamenti: la mattina all’Auditorium Sant’Anna si parlerà del carcere minorile, con Gianluca Guida, direttore dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, davanti a oltre 300 studenti. Nel pomeriggio, all’Università degli Studi della Basilicata, si terrà il convegno “Riabi[li]tare il carcere”, con la presentazione di una tesi sull’architettura carceraria e l’intervento dell’artista Simone Mestroni.

Sabato 22 novembre sarà la giornata del dialogo con i detenuti della Casa Circondariale di Matera, che ascolteranno la testimonianza di Mestroni e parteciperanno alla Santa Messa. In serata, a Palazzo Lanfranchi, si terrà un incontro pubblico con il Procuratore della Repubblica Alessio Coccioli e l’esperta di giustizia riparativa Francesca Genzano.

La chiusura, domenica 23 novembre, sarà affidata a una celebrazione eucaristica nella Basilica Cattedrale “Maria Santissima della Bruna”, guidata da Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico. Un momento dedicato alla dignità umana e alla responsabilità collettiva.

Il progetto è sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all’interno del programma “Costruire il domani”.