Emergenza Covid, verso un nuovo decreto: il Governo ipotizza una “zona bianca”

Puglia e Basilicata tra le Regioni sotto osservazione. Probabile rinvio delle lezioni in presenza, i governatori concordano

Un provvedimento ponte, che permetta di gestire i giorni immediatamente dopo l’Epifania, per poi valutare nella settimana successiva il da farsi, magari introducendo nuove fasce di “merito”. Il Governo lavora a un “tagliando” al sistema delle Regioni colorate per gestire l’emergenza Covid, tra tensioni innescate dai renziani e l’ansia dell’attesa dei numeri definitivi dei contagi, con la speranza che la zona rossa natalizia abbia davvero avuto effetti buoni nel piegare una curva che per tanti motivi non sembra voler invertire la tendenza. Nella riunione notturna della conferenza Stato-Regioni molti governatori si sono detti preoccupati soprattutto per quanto riguarda il rientro a scuola il 7 gennaio, ritenendo che non ci sarebbero le condizioni minime per garantire la sicurezza degli alunni e soprattutto del personale docente e amministrativo. Di certo c’è che serve un decreto che permetta di fornire la cornice legislativa adeguata al Dpcm, dal momento che la norma varata dal Consiglio dei ministri scade nella notte tra il 6 e il 7 gennaio. Resta comunque in piedi il sistema delle fasce rossa, arancione e gialla che stabiliscano cosa si può fare nei diversi territori, con l’ipotesi di una fascia bianca, pare suggerita dal ministro Franceschini, in cui inserire le realtà più virtuose. Puglia e Basilicata restano sotto la lente del Ministero della Salute, con un Rt intorno a 1 che certo non lascia tranquilli.