Da un cittadino la denuncia dello storico isolamento di Matera

Matera. Entro il 2021 la Basilicata avrà un aggancio all’alta velocità ferroviaria nell’ambito della realizzazione della direttrice Napoli – Bari. E’ il risultato del Contratto Istituzionale di Programma firmato il 2 agosto scorso a Roma dal presidente della regione Basilicata, Vito De Filippo, con il ministro per la Coesione, Barca, il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Ciaccia, il presidente della Regione Campania, Caldoro, l’assessore al turismo della Regione Puglia, Godelli e gli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato Italiane. Con i 200 milioni di euro necessari,
l’opera di ammodernamento della tratta Potenza Foggia è stata finanziata, all’interno del progetto per la direttrice ad alta velocità Napoli Bari, utilizzando fondi già destinati alle Regioni Meridionali che, però, non erano stati ancora impegnati. “I risultati, alla fine delle opere, saranno evidenti. Non solo una maggiore velocità di punta del viaggio e una riduzione dei tempi di percorrenza, ma anche una maggiore sicurezza e affidabilità, eliminando tutte le criticità che possono portare al rallentamento o il blocco del servizio”. Questo il commento di De Filippo impegnato a promuovere la nuova opera anche nel Tg regionale del 23 agosto scorso. E Matera in tutto ciò? Ed ecco che alla nostra redazione giunge la missiva di un cittadino materano, Michele Lisanti, da cui emerge tutto il rammarico per un città a cui non è riservato alcun rispetto. “Durante l’intervento del Presidente nel notiziario regionale – scrive – pregustavo già il momento in cui avrebbe parlato di infrastrutture riguardanti la mia città, visto che è uno degli argomenti più gettonati durante le campagne elettorali, e alla fine, invece, mi sono domandato se il Presidente della Regione non avesse già applicato il taglio della Provincia di Matera prima ancora dell’ufficialità (se mai arriverà) del Governo Monti”. “A quel punto – conclude la lettera – queste mie perplessità non avrebbero più alcun senso dal momento che, parlando di opere relative a Potenza e Provincia, sicuramente per Matera arriverà il momento in cui si accorceranno i tempi, anche di qualche minuto, per raggiungere la vicina Puglia”. Un pensiero diffuso tra tanti cittadini materani che di generazione in generazione attendono ancora in modo civile e composto un collegamento ferroviario che sia veramente in grado di tirar fuori la città da un isolamento che è ormai primato nazionale .