
Dopo più di 16 anni e 11 processi, ha finito di scontare l'ultima sua condanna Giampaolo Tarantini, l'imprenditore barese coinvolto, tra il 2008 e il 2009, nello scandalo escort che travolse l'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (continua la lettura)

L'ex premier era accusato di induzione a mentire (continua la lettura)

Berlusconi è imputato per induzione a mentire (continua la lettura)

La presidenza del Consiglio dei ministri ha presentato una richiesta di revoca della costituzione come parte civile nel processo 'Escort' in corso a Bari a carico del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (continua la lettura)

Le false testimonianze sarebbero state rese nel corso del processo 'escort' (continua la lettura)

A dicembre potrebbero essere citati Tarantini e Lavitola (continua la lettura)

È ripreso a Bari il processo che vede imputato il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi per induzione a mentire: si tratta di uno stralcio della vicenda escort sulle donne portate da Gianpaolo Tarantini nelle residenze dell'allora presidente del Consiglio. (continua la lettura)

Gli imputati hanno finora negato di essersi prostituite e di aver preso denaro per quelle prestazione (continua la lettura)

L'imprenditore barese è stato condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione per il reato di reclutamento della prostituzione (continua la lettura)

Condanna definitiva a due anni e dieci mesi per l’imprenditore pugliese accusato di aver reclutato tra il 2008 e il 2009 alcune donne poi accompagnate nelle residenze di Silvio Berlusconi affinché si prostituissero (continua la lettura)