
Il presidente CIA, Antonio Nisi: "il mondo agricolo lucano non ce la fa più a reggere costi di servizi (oltre all'acqua, l'energia), del fisco (Imu), le cartelle Equitalia con relativi atti di pignoramento di attrezzi-mezzi aziendali e gli effetti delle (continua la lettura)

Per il presidente regionale della CIA, Antonio Nisi, il settore sta vivendo la fase più difficile per le continue crisi di mercato, le continue avversità meteo e per gli effetti derivanti dall'embargo russo (continua la lettura)