Due arresti in flagranza per truffe ad anziani nel Foggiano

Truffe agli anziani: due arresti nel Foggiano per un tentativo analogo di raggiro. La tecnica usata e’ quella della telefonata di sedicenti militari dell’arma, in cui vi e’ una richiesta di denaro per coprire le spese legali di incidenti stradali dei parenti delle vittime

Due truffe agli anziani con le stesse modalità sono state sventate dai carabinieri nel Foggiano. I militari di Cerignola hanno colto in flagranza di reato un 33enne originario di Caserta che si era fatto consegnare da una 90enne preziosi in oro dal valore stimato di 5 mila euro. L’indagato avrebbe organizzato una telefonata in cui un sedicente maresciallo dei carabinieri avrebbe concordato con l’anziana le modalità di consegna dei gioielli. La richiesta sarebbe servita per garantire la difesa legale della figlia della 90enne, trattenuta in arresto a seguito di un incidente stradale, in realta’ mai avvenuto. Stando alla ricostruzione degli investigatori, il 33enne si e’ quindi presentato a casa della vittima, che gli ha consegnato i gioielli, ma una volta uscito e’ stato fermato dai carabinieri.

Anche a San Marco in Lamis una telefonata, stavolta ricevuta dalla badante di un 94enne, avrebbe innescato la truffa: un finto carabiniere aveva prospettato la necessità di versare somme di denaro a ristoro dei danni causati da un incidente stradale provocato dal figlio dell’anziano, in quel momento trattenuto in caserma.

La badante, preoccupata per la notizia ricevuta, oltre ad attivarsi per recuperare i 4 mila euro e gli oggetti di valore che avrebbe dovuto consegnare a un emissario che si sarebbe presentato a casa, ha avvisato alcuni parenti del 94enne che insospettiti e temendo potesse trattarsi di un tentativo di truffa, hanno contattato il 112. Le informazioni ricevute hanno consentito ai militari dell’arma di bloccare l’indagato.