Nuova Giunta regionale Basilicata. E’ Toto nomi sulle deleghe di Bardi
Confermato l’alveo del centrodestra con figure politiche, è toto nomi sulla composizione della nuova giunta regionale lucana che sarà annunciata la prossima settimana dal presidente Bardi. Lega in pole position, duello tra Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Analizzate e armonizzate tutte le proposte programmatiche pervenute da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, intorno alle quali è stata registrata la massima sintonia tra tutte le forze politiche. Tradotto, la quadratura è stata trovata. E’ con questa motivazione che il governatore Vito Bardi ha reso noto l’esito dell’ultimo atteso incontro con le forze di maggioranza e annunciato la presentazione della nuova giunta per la prossima settimana.
Atto pratico, ma anche dovuto, al termine dei dieci giorni di tempo già previsti per riallineare gli equilibri interni e che dovrebbe traghettare l’esecutivo di centrodestra fino al termine della legislatura.
Al presidente la scelta definitiva. Dopo aver recepito le volontà dei coordinatori e commissari dei partiti, sarà infatti lo stesso Bardi a chiudere il cerchio su nomi e deleghe assessorili. Eppure, da quanto filtra, nulla di nuovo alla ricerca di un “posto al sole” nelle logiche di palazzo a Viale Verrastro.
Il dato certo riguarderebbe la presenza di figure politiche. A fare la voce grossa è la Lega con la conferma delle due cariche assessorili – ai consiglieri Francesco Fanelli e Donatella Merra – più la presidenza del Consiglio regionale con il Carmine Cicala Bis oppure il rientrante Giovanni Vizziello – da incassare già nella seduta convocata martedì 22 febbraio. In corso il singolar tenzone tra Forza Italia – espressione del governatore Bardi – e Fratelli d’Italia. Gli azzurri non temono alcuna defezione nell’esecutivo e blindano Francesco Cupparo e Rocco Leone. I patrioti vorrebbero un secondo assessorato e nel frattempo puntano sulla riconferma dell’esterno Gianni Rosa. Alla finestra la soluzione interna nel gruppo consiliare, Vincenzo Baldassarre.

