Emergenza covid 19, Uil Basilicata: “Ripartiamo da un fondo delle compagnie petrolifere”
200 milioni di euro da restituire a partire dal 2022
Un fondo Mutualistico di 200milioni di euro, un prestito delle compagnie petrolifere da restituire a partire dal 2022. E’ l’idea di investimento sociale di Vincenzo Tortorelli della Uil Basilicata per gettare le basi del dopo emergenza Covid 19.
Un prestito, specifica, al netto di quello che le compagnie devono dare per le #royalties, l’Ires e la fiscalità statale. Uno strumento finanziario, che va immaginato, a diretta emanazione regionale. Una riflessione, quella del sindacalista, che arriva a valle degli ultimi dati ufficiali sugli ammortizzatori sociali.
Cinque milioni di ore di cassa integrazione guadagni erogata nel periodo Gennaio Aprile 2020 di cui 4.2 di cassa ordinaria e circa 500 mila in deroga con causale emergenza sanitaria Covid 19.
E’ il settore costruzioni quello che assorbe il maggior numero di ore di ordinaria; per la cassa sia in deroga che fondi di solidarietà, i maggiori richiedenti sono invece: il commercio all’ingrosso e al dettaglio, alberghi e ristoranti, attività immobiliari, noleggio e servizi alle imprese.
E’ necessario velocizzare le procedure di erogazione degli strumenti di sostegno al reddito, è necessaria una maggiore coperture. Non sono sufficienti le ulteriori 5 settimane inserite nel DL Rilancio. Bene il blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, combinato con il rafforzamento degli ammortizzatori per i contratti a tempo indeterminato.
Non si può dire la stessa cosa per i contratti a termine. Molti, infatti, non sono stati rinnovati determinando un aumento dal primo marzo al 9 di maggio di 106 mila disoccupati.
Altra problematicità è quella connessa alla novità sui contratti a tempo determinato che entrerà in vigore con il DL Rilancio. Con tale Decreto si potranno prorogare e rinnovare senza causale i contratti a termine fino al 30 agosto.

