La Life Support di Emergency arrivata al porto di Bari con 48 migranti

Dopo oltre tre giorni di navigazione e oltre 600 miglia è approdata questa mattina, al terminal crociere del porto di Bari, la Life support. A bordo della nave di Emergency partita lo scorso 17 agosto dalla zona Sar Libica 48 migranti e 7 salme di migranti deceduti durante la traversata. Ad accogliere la nave il sindaco Vito Leccese, l’assessore Cavone e i soccorsi
La Life Support, la nave di Emergency, che lunedì 17 agosto ha soccorso un barchino in zona Sar Libica, dopo tre giorni circa di traversata e oltre 600 miglia è attraccata al porto di Bari. A bordo 48 migranti originari per gran parte della Somalia e dell’Egitto e partiti tutti da Zuwara. Sulla nave anche i sette corpi dei migranti deceduti durante la traversata molto probabilmente a causa del monossido di carbonio e conservati nelle celle frigorifere presenti a bordo. Tra questi anche il fratello di uno dei 29 minori non accompagnati che è riuscito a sbarcare nel capoluogo pugliese.

Altre due persone invece sono state  soccorse nei giorni scorsi e fatte evacuare precedentemente in zona Sar maltese.  Ad accogliere la nave, i soccorritori del 118 e della
protezione civile. Dopo lo sbarco I migranti saranno sottoposti al consueto triage sanitario.