Carte d’identità cartacee, cambiano le scadenze: cosa sapere prima delle vacanze

Con il decreto del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2026, modificate le scadenze delle vecchie carte d’identità cartacee, le quali potranno essere utilizzate anche oltre il 3 agosto: i vecchi documenti, resteranno validi fino alla naturale scadenza indicata sul documento stesso. La decisione nasce per garantire continuità amministrativa ed evitare il collasso delle anagrafi comunali, già sotto pressione per il rilascio massivo della nuova Carta d’Identità Elettronica.

Le vecchie carte potranno essere usate senza problemi per tutti i rapporti con la Pubblica Amministrazione: Inps, Agenzia delle Entrate, uffici comunali, valide anche con gestori di servizi pubblici come trasporti, utenze e Poste.
Ma attenzione, la proroga vale solo sul territorio nazionale, per varcare i confini nazionali la svolta digitale è ormai obbligatoria: serve la Carta d’Identità Elettronica o il passaporto. Con la carta cartacea, anche se in corso di validità, il rischio è di essere respinti ai controlli.