Trattative per il ritiro delle dimissioni della Sindaca di Foggia Episcopo

I banchi della maggioranza progressista dell’aula consiliare del Comune di Foggia
sono vuoti.
Così come lo erano lunedì scorso, giorno di votazione del consuntivo di bilancio.
Anche le sedie della Giunta e della Sindaca Maria Aida Episcopo, dimissionaria, sono vuote.
Silenzio, ma non vuoto amministrativo, visto che gli assessori lavorano e che il rumore delle trattative tra i partiti non si è mai placato.
I fatti.
L’Assessore Regionale Piemontese ha ufficializzato un richiamo alla responsabilità, cui si è unito l’intero PD foggiano.
Trattativa e dialogo per arrivare al ritiro delle dimissioni di Episcopo anche nei voleri dei pentastellati.
Non sbandierati dall’ Europarlamentare Furore, che in questo momento ha scelto la linea del lavoro incessante, a fari spenti, dietro le quinte.
La centrifuga è tra i socialisti e tra alcuni consiglieri di PD e Cinque Stelle che faticano ad arginare posizioni personalistiche a favore di una strategia politica vera.
Il nodo sui cui si gioca il destino del Comune di Foggia, ammesso dagli stessi segretari provinciali dei partiti è quello di ricucire per un accordo sull’accelerata di alcune priorità.
Prima tra tutte ‘Urbanistica.
Ecco uno degli scogli da superare: accordarsi sul nome dell’assessore.
Poi, dopo l’uscita dei due assessori di Clemente, in Giunta rientrera un socialista e non si sa chi a chi verrà assegnata la delega alla Polizia Comunale un tempo di Patano.
Blindati appaiono i nomi proprio di PD e Cinque Stelle che confermano le assessore.
Quindi: ritiro delle dimissioni di Episcopo molto probabili.
Non azzeramento in Giunta ma completamento della pattuglia nell’Esecutivo con molte riconferme.
Accordo sulle priorità chieste dalla gente.