Maratea, il rito dei “Tuosti di Sant’Antuono”: il tuffo che non conosce stagioni
A Maratea, ogni giorno festivo dell’anno, da cinque anni si rinnova un rito che profuma di amicizia e libertà: il tuffo dei “Tuosti di Sant’Antuono”. Un gruppo di amici originari di Lagonegro, in provincia di Potenza, legati da un filo invisibile che nasce tra le strade di un quartiere, quello che li ha visti crescere, ridere e diventare famiglia.
Non è solo un tuffo. È un gesto che racconta storie, che sfida il tempo e le stagioni. È un abbraccio al mare della Perla del Tirreno, un modo per sentirsi vivi, sempre, anche quando l’inverno punge e il vento si fa più forte.
Perché, per loro, non esistono temperature che possano fermare il richiamo dell’acqua: il mare chiama, e loro rispondono.
È un rito che si rinnova, che si condivide, che si tramanda. Un appuntamento con le proprie radici e con un’amicizia che non conosce distanze né stagioni.

