Frana Molise, Fiore: “Si doveva fare di più: dal 2015 progetto da 40 mln per stabilizzare versante”
Il geologo e presidente Sigea: “L’opera per la stabilizzazione di un dissesto noto non è stato mai affidato”
Sono tante le valutazioni in corso dopo la frana del Petacciato che ha tagliato in due l’Italia. La prima, di carattere tecnico, arriva dal capo del Protezione civile, Fabio Ciciliano. Serviranno settimane se non mesi per ripristinare la linea stradale e ferroviaria che collega da nord a sud e viceversa, lungo la dorsale adriatica, Abruzzo, Molise e Puglia. Prima di tutto bisognerà capire se la frana è ferma. Sul punto è intervenuto il geologo e presidente nazionale Sigea, Antonello Fiore.
Per Fiore si poteva e doveva fare di più per prevenire quello che a ben vedere può cosiderarsi un disastro annunciato.
Prevenzione. E’ questa la parola d’ordine che dovrà guidare le azioni future delle amministrazioni locali e regionali. Per Giovanni Caputo, presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, la Regione dovrebbe istituire una sezione apposita che segua e proponga studi in particolare sui rischi idrogeologici.

