Venerdì Santo tra silenzio e devozione: a Montescaglioso rivive la Processione dei Misteri

Montescaglioso, il Venerdì Santo si è manifestato ancora una volta attraverso una delle espressioni più intense della religiosità popolare lucana: la Processione dei Misteri, che, lenta e solenne, ha attraversato la città, trasformando lo spazio urbano in un percorso di memoria e devozione.

Anche quest’anno, il corteo si è aperto con i “Mamoni”, figure incappucciate con corone di spine sul capo, simbolo di penitenza e partecipazione al dolore della Passione. Insieme a loro le confraternite e il clero hanno accompagnato un rituale che si rinnova da generazioni.

Dalle diverse chiese del centro storico hanno preso vita i Misteri, pesanti statue che ripercorrono i momenti salienti della Via Crucis. Custodita nella chiesa di San Rocco, la prima a uscire è stata la Madonna Addolorata, che ha guidato il corteo verso le altre chiese, da cui sono state via via prelevate le statue della Passione: Gesù morto, Gesù legato alla colonna, Gesù soccorso dalla Veronica, la Pietà, il Cristo alla Croce. Un insieme di immagini sacre che, portate a spalla dai latori, hanno composto un racconto visivo e corale della sofferenza e del sacrificio, in un’atmosfera sospesa nel silenzio interrotto solo dallo strepito della “trozzola” e dalle note malinconiche della banda.

Uno dei momenti più suggestivi si è svolto nella Chiesa Madre, dove il corteo ha compiuto una sosta. Qui, mentre le statue facevano il loro ingresso, il coro polifonico della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, affiancato da un’orchestra da camera, ha intonato antiche cantilene: melodie tramandate nel tempo che hanno amplificato il senso di sacralità e coinvolto profondamente la comunità.

La processione è proseguita fino a notte fonda, quando ogni statua è rientrata nella propria chiesa di appartenenza, segnando la fine di un rito che, più che una rappresentazione, si è confermato un’esperienza condivisa, capace di custodire e rinnovare l’identità culturale e spirituale di Montescaglioso.