Matera, inaugurato al Liceo “Tommaso Stigliani” il “Giardino dei Giusti dell’Umanità”
Presso il Liceo “Tommaso Stigliani” di Matera inaugurato “Il giardino dei giusti dell’umanità” uno spazio nato come laboratorio di co-progettazione e autocostruzione, dedicato alla memoria e al riconoscimento di figure esemplari che hanno lottato per la difesa dei diritti umani, della libertà e della giustizia. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata, nasce con l’obiettivo di rigenerare uno spazio aperto retrostante l’edificio scolastico e renderlo fruibile all’intera comunità.
All’inaugurazione hanno preso parte la Dirigente del Liceo Tommaso Stigliani Maria Rosaria Santeramo, il Prof. Alessandro Monitillo referente del progetto e docente del Liceo Tommaso Stigliani, numerosi rappresentanti della società civile, alcuni referenti dell’Università della Basilicata, dell’Ufficio Scolastico Regionale, nonché della Fondazione Foresta dei Giusti Ga.Ri.Wo. – ONLUS, da sempre impegnata nella valorizzazione della memoria dei “Giusti”. Tra le istituzioni invece era presente il Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini e l’Assessore alle Politiche sociali al Comune di Matera Angela Braia.
Il “Giardino dei Giusti dell’Umanità” rappresenta un luogo simbolico ma anche tangibile di educazione alla cittadinanza attiva, alla memoria e alla responsabilità, testimonianza concreta del valore della collaborazione tra scuola, università e territorio, un’eredità da preservare e valorizzare.
Protagonisti del progetto sono stati gli studenti delle classi 5ªA, 5ªB, 5ªI e 5ªQ, che hanno lavorato insieme ai colleghi della Facoltà di Architettura dell’UNIBAS , mentre sono le classi 4ªC, 4ªB, 4ªH e 4ªQ che raccoglieranno il testimone, assumendo l’impegno di curare il giardino e di mantenerne viva la memoria e il significato. Nel corso della cerimonia, gli studenti vincitori del concorso di idee hanno mostrato i propri manufatti, realizzati nel corso del laboratorio ed installati nel giardino in modo permanente, esempio di come la creatività, la cura e la dedizione possano rendersi valore aggiunto nell’elogio della memoria.

