Festa della Madonna del Pozzo: fede, cultura e devozione uniscono la comunità di Capurso
È stata la spettacolare processione del Carro Trionfale, trainato a mano dai Pellegrini di Bisceglie, a chiudere , tra applausi, canti e commozione, una delle giornate più sentite dell’anno a Capurso. Le vie del paese, illuminate dalle scenografiche luminarie, hanno fatto da cornice all’ultimo, emozionante atto della domenica della Festa della Madonna del Pozzo, che ieri ha celebrato i suoi 320 anni di storia. Un’intera giornata dedicata alla devozione, alla tradizione e al senso di appartenenza di una comunità che si raccoglie attorno alla sua Madonna. Già dalle prime ore del mattino, Capurso si è svegliata con la Messa dell’alba, alle 4:00, uno dei momenti più intensi e suggestivi della giornata. Poi, nel corso delle ore, il paese è stato attraversato dalla solenne processione della statua della Madonna, scortata da migliaia di fedeli: un fiume silenzioso e composto, in cui molti portavano enormi ceri in segno di devozione e ringraziamento. Una giornata di festa, sì, ma soprattutto di raccoglimento e memoria, vissuta con il cuore colmo di fede e l’anima rivolta alla Madonna. A Capurso la chiamano “Festa Grande” , e non potrebbe esserci nome più giusto: perché non è solo una celebrazione, è un sentimento collettivo che si rinnova da generazioni.

