Foggia, due migranti positivi al Covid si allontanano dal Policlinico Riuniti

Si tratta di due giovani asintomatici

 

Si sono allontanati all’alba dall’ospedale facendo perdere le loro tracce. Due cittadini africani positivi al Covid e ricoverati nel Policlinico Riuniti di Foggia sono fuggiti dal nosocomio foggiano. I due, a quanto si apprende, verso le 6.30 del mattino, sono usciti da una finestra del plesso D’Avanzo e il personale sanitario ha chiamato la polizia che ora li sta cercando. I due migranti, precisano dalla direzione generale dell’ospedale, sono al momento asintomatici ed erano in attesa di effettuare il secondo tampone.

 

Nelle scorse ore un altro giovane della Nuova Guinea positivo al Covid si era allontanato dal reparto di Malattie infettive del policlinico Riuniti di Foggia, ma era stato rintracciato poco dopo in piazza San Francesco e riaccompagnato in ospedale. Il giovane, con pochi sintomi, è ancora in attesa di sottoporsi a un nuovo tampone, previsto tra sette giorni.  Il giovane vive nel ghetto di Borgo Mezzanone, l’insediamento abusivo dove abitano circa 2mila migranti nelle campagne del Foggiano, la maggior parte impiegati in agricoltura. A quanto si apprende da fonti interne al policlinico, il guineano, sentendosi bene, si era allontanato dall’ospedale per tornare al lavoro nei campi.